Benessere uomo moderno con rimedi naturali

benessere uomo moderno con rimedi naturali

Nonostante la ritrovata attenzione mediatica, dovuta soprattutto all’avvento di internet che ne ha permesso la diffusione, oggi parlare di cure naturali può sembrare ancora poco naturale, nel senso che ricorriamo alle medicine anche per malanni lievi. Qualche decina di anni fa invece, si optava per le medicine solo in casi più gravi e dopo che le cure naturali avevano non avevano sortito gli effetti sperati. Questo avveniva per due motivi ben precisi:

  • la gente era povera (ma lo sta diventando di nuovo) e non aveva i mezzi economici per usufruire di servizi a pagamento
  • c’era una sorta di scetticismo verso i dottori, sia perchè appartenevano ad una classe sociale “estranea”, sia per il pudore provato nel mostrare il proprio corpo

Era molto frequente affidarsi a gente “esperta” in un determinato campo, reperibile sul posto. C’era chi era conosciuto per la sua abilità nel tirare i denti o chi come le levatrici, nel far nascere i bambini, affidandosi unicamente alla conoscenza del corpo delle donne basata su convinzioni empiriche.

In passato per l’uomo le cure naturali era quindi il modo più “naturale” per curarsi, anche perchè viveva a contatto con la natura. L’uomo conosceva esattamente cosa fare: per esempio per la tosse non c’era l’apposito sciroppo per la tosse, ma un decotto preparato con specifiche piante.

Molti dei rimedi che potrebbero essere usati ancora oggi per curasi in modo naturale sono facilmente reperibili. Per esempio in caso di scottature per bruciature solari, al posto di una crema per le scottature, basterebbe prendere una patata, affettarla e applicare le fette sulla parte bruciata.

Perchè abbiamo smesso di curarci con i rimedi naturali?

Semplicemente perchè le nuove generazioni non sapevamo nemmeno della loro esistenza. La forza dei rimedi naturali era rappresentata dal fatto che essi venivano tramandati di generazione in generazione e i figli crescevano vedendo e ascoltando quello che i genitori facevano e dicevano. Ad un certo punto della storia questo ciclo si è interrotto. E questo è stato possibile perchè si è proposto alla gente di seguire un diverso stile di vita, più moderno, più orientato verso la tecnologia e il futuro.

Questo nuovo stile di vita moderno avrebbe potuto convivere con il vecchio, ma si è voluto ridicolizzare in tutti i modi quello vecchio, facendolo percepire come qualcosa di cui vergognarsi. I bambini, bombardati dalla pubblicità, hanno iniziato a pretendere, oltre che i giocattoli (non andavano bene tutti ma solo quelli di marca!) anche cosa mangiare e come curarsi.

Cresce una generazione di bambini viziati

Una tazza fumante di thè caldo o un aerosol erano rifiutati categoricamente dal bambino raffreddato, che voleva lo spray nasale decongestionante ad effetto rapido o la crema da spalmare sul petto: altro che il noiosissimo aerosol. Tutto ciò che faceva parte del vecchio veniva rifiutato con sdegno. Con bambini cosi determinati ad avere solo quello che vedevano in televisione, i genitori hanno dovuto arrendersi. Perchè sorbirsi pianti, urla, lamenti infiniti di questi bambini viziati e capricciosi?

E poi loro da bambini erano cresciuti nella povertà, perché ora negare ai propri figli i giocattoli, i vestiti, il cibo e le cure migliori? Il problema però è che nella pubblicità non finiscono i prodotti migliori, magari fosse cosi. La pubblicità è a pagamento e questo anche se non lo esclude, di sicuro non garantisce la qualità di un prodotto. Dai ricchi ai più poveri, i bambini nati dalla metà degli anni settanta in poi, sono cresciuti viziati, ignorando tutte le conoscenze che si erano tramandate da millenni, di generazione in generazione.

Ritorno al passato grazie al futuro

Poi è arrivato internet, con la sua immensa mole di informazioni disponibili ed è stato subito il caos, gente che si è riavvicinata alla cure naturali e gente che si è vibratamente opposta ad esse, un po’ come in tutte le cose, in questa Italia divisa a metà.

Ma c’è una cosa importante da non perdere di vista: chi si avvicina ad un determinato ramo della conoscenza umana, lo fa solo ed esclusivamente perchè lo sente partire da dentro sé stesso. I tempi sono diversi per tutti, le occasioni e le modalità le più svariate, ma chi si avvicina alle cure naturali, lo fa perchè è sempre stato predisposto per sua natura a farlo. Questo vale in tanti campi, come se ognuno di noi avesse bisogno di ascoltare quella vocina che ci dice cosa è giusto e cosa è sbagliato, per dire al mondo chi siamo e qual è il nostro percorso di vita sulla Terra.

Quando poi si presenta l’occasione, anche grazie alla conoscenza di nuove persone nella nostra vita, è importante sapere che quella persona non è la causa del nostro cambiamento, ma è la molla che ha permesso di far uscire quello che abbiamo dentro.

Cambiare il nostro stile di vita

Tornare alle cure naturali impone un cambiamento del nostro stile di vita. Non si può andare in palestra per una settimana o un mese e pretendere di vedere il nostro corpo cambiare. Non si può continuare ad avere uno stile di vita sedentario, alimentarsi male e pretendere di sistemare qualche nostro malanno, perchè abbiamo appena cominciato seguire una cura naturale, senza magari nemmeno crederci fino in fondo.

Però a volte, nemmeno la volontà di tornare alle cure naturali può bastare, perchè per quanto noi vogliamo ardentemente cambiare il nostro stile di vita, sono i ritmi frenetici del mondo in cui viviamo a dettarci i tempi.

Molti rimedi naturali devono essere preparati, sotto forma di decotti, pomate, infusi che potrebbero farci desistere per mancanza di tempo nel prepararli. Oggi il benessere dell’uomo moderno attraverso l’utilizzo di prodotti naturali e di uno stile di vita sano, può essere accessibile ad un numero maggiore di persone, magari iniziando con quei rimedi naturali veloci, per curarsi con quello che abbiamo a disposizione in casa o che possiamo comunque procurarci facilmente.