Ortodonzia: Come funziona la nuova tecnica Invisalign

Ortodonzia: Come funziona la nuova tecnica Invisalign

L’importanza di un bel sorriso è cosa scontata per chi svolge lavori a contatto col pubblico, ma non solo. Denti bianchi e allineati, labbra che si curvano in un cordiale benvenuto sono il miglior biglietto da visita possibile nella vita privata come nel lavoro, ma non tutti possono vantare una simile fortuna. Al contrario sono moltissimi gli adulti, uomini e donne, che nutrono complessi nei confronti dei propri denti e che non fanno quasi mai sorrisi aperti e naturali, temendo che la gente noti i loro difetti.

Tuttavia in età adulta non è semplice mettere l’apparecchio, per tutta una serie di motivi: quelli mobili solitamente impediscono di parlare correttamente e provocano notevole disagio, soprattutto quando si consumano pasti in compagnia, mentre quelli fissi sono decisamente antiestetici. La soluzione proposta dall’ortodonzia è rappresentata dalla nuova tecnica Invisalign che consente di ottenere un nuovo, bellissimo sorriso senza tuttavia interferire con la vita quotidiana, né tanto meno danneggiare l’immagine e l’estetica di un bel viso.

Ciò è reso possibile dal fatto che la tecnica Invisalign favorisce l’allineamento dei denti mediante lo stesso sistema dei classici apparecchi fissi, avvalendosi però di speciali aligner quasi invisibili, che vengono realizzati su misura per i denti del paziente e che per questo motivo sono estremamente confortevoli. Ci si abitua molto facilmente ad averli in bocca, e l’impatto sulle normali attività quotidiane non è assolutamente traumatico, né doloroso.

Gli aligner vengono sostituiti in media ogni due settimane con altri aligner che assecondano il movimento dei denti: questi, infatti, si spostano in maniera quasi impercettibile per il paziente, ma sostanziale, di settimana in settimana, fino a raggiungere la posizione desiderata. I denti progressivamente si allineano, proprio come accadeva con le vecchie faccette, ma con ben due sostanziali differenze: come già accennato, infatti, gli aligner sono trasparenti e quasi completamente invisibili (per notarli occorre essere vicini e prestare attenzione ai denti dell’altro) e per di più sono anche rimovibili, cosa che consente di non portare l’apparecchio in occasioni straordinarie come eventi mondani o importanti appuntamenti di lavoro.

Poiché la nuova tecnica Invisalign è disegnata sul paziente, realizzata su misura per le sue esigente e per i suoi denti, prima di intraprendere un percorso di cura che preveda la messa in posa degli aligner è necessario consultare uno specialista come il Dott. Mattia Ventriglia e prenotare una visita di controllo.

Solo in seguito alla diagnosi e all’individuazione del problema specifico o dell’inestetismo da risolvere, si potrà provvedere alla realizzazione di un Invisalign Provider su misura che darà il via a un percorso di cura mirato nei tempi prestabiliti. I risultati verranno poi monitorati in maniera accurata dal medico dentista assieme al paziente, che verrà sempre messo al corrente dei progressi ottenuti, che potrà verificare di settimana in settimana.

Tra i problemi che è possibile risolvere grazie a questo innovativo metodo d’ortodonzia c’è l’affollamento dentale (situazione che si verifica quando lungo l’arcata non v’è spazio sufficiente per ospitare adeguatamente tutti i denti), la presenza di troppo spazio tra un dente e un altro (ciò accade quando al contrario l’arcata presenta spazio in eccesso rispetto ai denti effettivi), il morso incrociato (la tipica situazione in cui l’arcata superiore e quella inferiore non sono correttamente allineate), il morso profondo (quando i denti dell’arcata superiore coprono nettamente quelli dell’arcata inferiore) e il morso inverso (la situazione opposta, che si verifica quando l’arcata inferiore è eccessivamente esposta rispetto a quella superiore.