Quali sono gli alimenti anti insonnia?

alimenti anti insonnia

Nel 2016, ben il 45% degli italiani soffriva di insonnia acuta o transitoria, e 9 milioni erano coloro per cui la mancanza di sonno è diventata un’abitudine.

Dormire fa bene al cervello perché rende i riflessi pronti, la memoria lucida e la concentrazione salda. Ma non solo. Il sonno è anche un alleato della pelle, del sistema immunitario e cardiovascolare. Coadiuva infatti la riparazione cellulare, tenendo alla larga malattie ed invecchiamento. Purtroppo però l’ansia, lo stress, una vita sregolata e una cattiva alimentazione possono influenzare i ritmi sonno-veglia. Per riequilibrarli, esistono diversi rimedi naturali, primo fra tutti curare la propria dieta. Vediamo dunque quali sono gli alimenti anti insonnia.

Alimenti ricchi di magnesio

Esistono infatti cibi che permettono di contrastare o addirittura prevenire l’insonnia. In pole position troviamo tutti gli alimenti ricchi di magnesio come albicocche, spinaci, frutta secca e riso integrale.
Il magnesio è uno dei minerali che più facilmente viene perso o consumato in caso di stress prolungato, ecco perché è importante assumerne il più possibile per favorire il riposo notturno.

Le albicocche in particolare, facilitano il rilassamento muscolare, anche per merito del potassio. Altrettanto significativo e il loro quantitativo d’acqua, che aiuta il corpo a mantenersi idratato durante le notti estive. Altro esempio emblematico è offerto dall’avena, che contiene anche il calcio, un minerale capace di salvaguardare l’equilibrio del sistema nervoso.

Chi soffra di intolleranza al nichel potrà fare affidamento su pesce fresco e semi di zucca, cibi capaci di prevenire l’insonnia grazie alla loro azione distensiva.

Alimenti che contengono triptofano

Discorso simile per gli alimenti che contengono triptofano; ne sono un esempio la ricotta, i semi di sesamo, i datteri e la banana, questi ultimi due anche fonti di magnesio e potassio. Il triptofano è un amminoacido che incrementa i livelli di melatonina, l’ormone del sonno. Il cacao amaro ne contiene parecchio, (così il cioccolato fondente), ma se si ha difficoltà a dormire, meglio non consumarlo, in quanto contiene anche caffeina, tiramina e feniletilamina.

Queste ultime due sostanze stimolano la produzione di noradrenalina, un eccitante capace di influenzare il sonno già a partire dal primo pomeriggio. Nella categoria degli alimenti anti insonnia contenenti triptofano rientrano anche i legumi, che possono essere assunti dagli intolleranti al lattosio.

Alimenti con quantitativi di vitamina B9 e vitamina B9

Allo stesso modo importanti, per dormire bene, sono la vitamina B6 e l’acido folico, che calmano corpo e mente tenendo alla larga stress e depressione, due stati psico-emotivi che inibiscono il sonno. La prima si trova nelle verdure a foglia larga, nella pasta, nella carne e nelle uova, ma anche in patate e carote. La vitamina B9 invece, è presente in grandi quantità in arance, kiwi, pomodori, legumi, germe di grano e lievito di birra.

Ci sono alimenti da evitare?

Oltre al cacao, al caffè, al tè ed al cioccolato, sarebbe necessario evitare di consumare a cena tutti gli altri cibi con tiramina. Come le melanzane, il salmone affumicato, i formaggi stagionati, il pesce in scatola, i crauti e gli insaccati. Il che vale anche per i cibi confezionati ricchi di zuccheri e gli alcolici, incluso il vino, che al contrario di quanto si pensi non facilita affatto il riposo. L’alcol apporta infatti sonnolenza solo in un primo momento, in seguito provoca frequenti risvegli, in quanto il fegato è costretto ad un super-lavoro per metabolizzarlo.

Per garantirsi un riposo notturno indisturbato, meglio combinare quanti più alimenti anti insonnia possibile, da consumare crudi o cotti al vapore.