5 tecniche per fare delle buone fotografie

tecniche per fare delle buone fotografie

 

Gli amanti della fotografia quando sono all’opera hanno sempre e solo un unico obiettivo, quello di realizzare foto da vero artista. Oltre al fatto di acquistare una buona macchina fotografica, ci sono delle accortezze che si possono prendere. Al riguardo c’è chi ha innato l’occhio del fotografo, e chi invece può diventare bravo a fronte di un maggior impegno, ovvero facendo pratica. A tal fine possiamo individuare 5 tecniche di base per fare delle buone fotografie che sono rappresentate dalla scelta della luce giusta, dal polso fermo, dall’eliminazione delle cosiddette distrazioni visive, dalla messa a fuoco e dall’uso corretto del flash.

Tecniche per fare delle buone fotografie, attenzione alla luce

Nel dettaglio, la pratica porta a realizzare foto scegliendo la luce giusta che consiste nella capacità di saper valutare, a colpo d’occhio, l’intensità, il colore e l’equilibrio della radiazione solare sul soggetto prima effettuare lo scatto. In particolare, al fine di evitare contrasti eccessivi occorre fare in modo che sul soggetto la luce sia da un lato uniforme, e dall’altro non troppo forte.

Come fare delle buone fotografie, serve sempre il polso fermo

A tutti coloro che amano la fotografia sarà capitato almeno una volta di realizzare foto poco nitide, spesso sfocate. In tal caso lo scatto è stato effettuato in una condizione in corrispondenza della quale il nostro polso non era sufficientemente fermo. I professionisti per evitare foto mosse raccomandano di trattenere il respiro al momento dello scatto, ma ci si può limitare semplicemente a tenere saldamente con le due mani la fotocamera al momento dello scatto. La stessa cosa può essere fatta pure con lo smartphone utilizzando una delle due mani, al momento dello scatto, come base d’appoggio.

Fare delle buone fotografie evitando le distrazioni visive

L’errore più comune nello scattare le foto, specie alle prime armi, è quello di inquadrare troppi elementi rispetto a quello che in realtà è il soggetto. Queste distrazioni visive vanno eliminate mettendo sempre ben in risalto il soggetto e limitando al minimo tutto il resto aiutandosi con l’inquadratura e/o con lo zoom.

Come fare delle buone fotografie con la gestione della messa a fuoco

Al momento dello scatto siete sicuri di avere il soggetto al centro del mirino? La domanda è d’obbligo specie per chi scatta le fotografie utilizzando l’autofocus che è molto utile ma che in certi casi non è proprio così infallibile. Può capitare, infatti, che l’autofocus non riconosca il vero soggetto ma tenda a privilegiare qualche particolare che è più vicino, che è più grande o che magari è più illuminato. In tal caso basterà semplicemente spostare leggermente l’inquadratura affinché l’autofocus abbia il soggetto al centro del mirino per poi premere a metà corsa il pulsante di scatto.

Tecniche per buone fotografie, attenzione al flash

Come le foto mosse, a tutti gli amanti della fotografia sarà capitato almeno una volta di scattare una foto in controluce e di ritrovarsi con lo sfondo completamente bianco, oppure con il soggetto completamente nero. Questo accade, in particolare, quando la quantità di luce che illumina il soggetto risulta avere una intensità che è molto diversa rispetto a quella dello sfondo. Per equilibrare allora la luce sul viso, con la luminosità dello sfondo, la soluzione ideale per buone fotografie è rappresentata dall’uso del flash di cui sono dotate tutte le fotocamere moderne e lo stesso dicasi pure per gli smartphone di nuova generazione.