Uber, un fenomeno marketing mondiale che ha rivoluzionato i trasporti privati

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È nato come una grande idea e nel corso degli anni, si è sviluppato espandendosi a macchia d’olio su tutto il territorio mondiale, nonostante le difficoltà e lo stop che ha trovato, scontrandosi con il mondo dei tassisti: si tratta di Uber che è un’azienda nata per rivoluzionare il trasporto automobilistico privato ed è in grado di mettere in collegamento i passeggeri direttamente con i tassisti, attraverso un’applicazione in modo tale da creare un rapporto diretto, in grado di far ottenere per gli utenti gli sconti migliori, quando si parla di trasporti privati.

L’azienda è stata fondata nel 2009 da Travis Kalanick e Garrett Camp. Il programma è stato lanciato nel 2010 a San Francisco: secondo questa app, ognuno in pratica si può improvvisare tassista semplicemente iscrivendosi a questo programma. Una volta stabiliti una serie di requisiti, è nato il servizio che permette di ottenere dei grandi sconti nell’ambito dei mezzi di trasporto privato. In Italia sono circa 3 anni che è stato lanciato Uber, sebbene ci sia stato lo stop in via cautelare urgente in tutta Italia su disposizione del Tribunale di Milano, perché i tassisti hanno denunciato una sorta di concorrenza sleale in questi termini.

Nonostante il blocco avvenuto in Italia rispetto all’utilizzo di Uber (su cui però il tribunale dovrà decidersi in maniera definitiva prossimamente), sicuramente si può dire che si è trattato di un fenomeno di livello mondiale che continua a spopolare del corso degli anni e che ha avuto il successo sperato dai suoi fondatori grazie al growth hacking.

L’organizzazione della campagna marketing per il lancio di Uber

Uber è stato lanciato in maniera multi-direzionale nel momento in cui è stato realizzato ed infatti era possibile seguire la strategia marketing messa in campo dall’azienda da vari profili, non solo legati ai social, ma anche alle campagne web e a quelle marketing di tipo tradizionale che hanno fatto in modo che il nome di questo importante modo ai trasporti prendesse subito piede, diventando un vero e proprio fenomeno. Il successo di Uber è la prova dell’importanza di utilizzare le strategie legate al growth hacking.

L’applicazione disponibile, sia per dispositivi Android che per iOS, una volta scaricata dà la possibilità di mettere insieme una serie di opzioni di viaggio e di prenotare facilmente un passaggio, mettendosi d’accordo sulla fascia di prezzo, direttamente con l’autista così da ottenere lo sconto maggiore e riuscire una volta inviata la richiesta, ad ottenere l’automobile più vicina, al prezzo più competitivo.